Neanche si fossero sincronizzati, Russia e Israele (il dittatore Putin e il governo Netanyahu, a scanso di equivoci) si sono resi responsabili contemporaneamente di due ennesimi crimini di guerra: la prima uccidendo decine di civili, tra cui due bambini, in un violentissimo bombardamento sulla città ucraina di Sumy; il secondo bombardando l’ospedale anglicano Ahli di Gaza, l’unico fino a ieri ancora in funzione in città, accanendosi in particolare sul pronto soccorso, completamente distrutto così come il deposito di ossigeno della terapia intensiva, uccidendo un bambino e costringendo all’evacuazione degenti e personale sanitario.
La Russia di Putin è nemica dell’umanità. L’Israele di Netanyahu è nemico dell’umanità